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Artissima 2025. Manuale operativo per Nave Spaziale Terra.

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La 32ª edizione di Artissima ha riaffermato la sua rilevanza nel calendario delle fiere d’arte europee. Allestita all’Oval di Torino, l’ex palazzetto olimpico del pattinaggio, la fiera ha dimostrato ancora una volta la forza della sua identità curatoriale e la capacità di riunire gallerie, collezionisti, curatori e istituzioni da tutto il mondo.

Il tema di quest'anno, Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, richiamava il pensiero di Buckminster Fuller sulla responsabilità verso il nostro pianeta. Eppure, ciò che è emerso aveva più il sapore dell’archeologia che delle soluzioni future: una riflessione sul passato e sul presente che invita a rallentare e a cogliere la bellezza attorno a noi.

Era come camminare tra reperti di una civiltà perduta, frammenti di ordine provenienti da un mondo che si muove troppo in fretta perché l’arte possa stargli dietro. Quella lentezza portava una forma di pace, la stessa che arriva quando si accetta di non essere più al timone. E in quella resa, la bellezza si percepisce diversamente.

La qualità organizzativa di Artissima rimane uno dei suoi asset più solidi. Segnaletica chiara, comunicazione visiva coerente e un’identità della fiera sempre più riconoscibile hanno contribuito a un’esperienza di visita scorrevole. La borsa fluorescente, gadget di super-successo della manifestazione, è diventata un segno visibilissimo dell’evento in tutta la città.

Una ricerca del King’s College London, molto citata nel settore culturale quest’anno, ha evidenziato l’impatto psicologico positivo della fruizione dell’arte dal vivo. Artissima ha offerto esattamente questo: un’esperienza culturale ampia, fisica, in real life, in cui la presenza conta davvero.